Come si evolve un gruppo di successo?

Un team di noleggio di successo
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Nel precedente intervento sul tema del lavoro in piccoli gruppi abbiamo descritto le caratteristiche delle aggregazioni che funzionano. Proseguiamo ora le nostre riflessioni sull’importanza di saper lavorare in team con efficacia, analizzando gli stadi di sviluppo e loro implicazioni.

Anche nel noleggio, come ovvio, un gruppo allo stadio di produzione si trova nella situazione ideale. I gruppi però non iniziano la loro attività in questo stadio. Nel loro processo di sviluppo, tendono a evolversi attraverso una serie prevedibile di stadi, da insieme di individui a gruppo di successo. Ogni gruppo è unico, ma tutti presentano stadi e caratteristiche comuni. Conoscere e capire stadi di evoluzione e caratteristiche aiuta a comprendere a fondo i processi di interazione che si verificano quando più persone si incontrano. Le due variabili chiave usate per determinare il grado di sviluppo del gruppo sono il livello di produttività e il livello di morale. La produttività si ricollega al grado di competenza del gruppo e alla sua abilità nello svolgere il proprio lavoro. Il morale riguarda il grado di commitment del gruppo, misurato in base a motivazione, fiducia e coesione. Gli stadi principali sono quattro.

1) Orientamento

Durante questa fase la produttività è bassa e gli obiettivi non sono del tutto chiari. Capacità e conoscenze di gruppo non sono ancora sviluppate. Il morale è relativamente alto poiché i membri del gruppo sono entusiasti e hanno attese positive nei confronti del gruppo. I membri hanno una forte dipendenza dal leader e hanno una certa preoccupazione relativa ai loro ruoli individuali e al rapporto col gruppo.

2) Insoddisfazione

La produttività cresce lentamente, mentre capacità e conoscenze di gruppo incominciano a svilupparsi. Il morale però scende perché le speranze e le aspettative iniziali relative al gruppo non si realizzano facilmente. L’effetto «dopo luna di miele» è inevitabile: si manifestano sensazioni di frustrazione, competizione e confusione. Per alcuni gruppi di lavoro, purtroppo, questa è la fase in cui si abbandonano gli obiettivi.

3) Svolta

La produttività aumenta parallelamente al crescere della capacità e delle conoscenze di gruppo. Gli obiettivi diventano più chiari, o sono ridefiniti. Il morale comincia a migliorare non appena il gruppo sviluppa nuovi metodi per lavorare insieme. Il senso di pessimismo viene superato dalla forza della condivisione. Coesione e ottimismo aumentano la sicurezza: il gruppo comincia a svilupparsi e lo si riscontra.

4) Produzione

In questo stadio il gruppo ha sviluppato le capacità e le conoscenze necessarie per lavorare bene insieme e ottenere i risultati desiderati. Tutte le caratteristiche del risultato sono evidenti. I membri sono ben disposti sia nei confronti degli altri sia riguardo al successo del gruppo. Non dipendono più interamente dal leader per ricevere direzioni e aiuto; anzi, ogni membro del gruppo assume in modo naturale, quando necessario, ruoli di leadership. Questo stadio caratterizza un gruppo di successo.

Diagnosticare gli stadi di sviluppo

Un gruppo di noleggio di successoPer utilizzare questo modello di determinazione dello stadio di sviluppo di un gruppo è necessario che i membri del gruppo sviluppino capacità di osservazione delle interazioni all’interno del gruppo stesso. L’abilità di ogni membro nel determinare lo stadio in cui si trova il proprio gruppo favorisce lo sviluppo del gruppo stesso. È facile riconoscere un gruppo di successo: quando sono presenti e operanti tutte le caratteristiche dello Stadio della Produzione. Se il gruppo non si trova allo stadio della Produzione, è qualche volta difficile determinare in quale altro stadio si trovi. Lo stadio può essere identificato concentrandosi su due delle caratteristiche del modello – Morale e Produttività.

Quando è alto il morale del gruppo? Sono soddisfatti i membri del gruppo? Morale e soddisfazione tendono ad aumentare nello stadio «orientamento» perché il gruppo è nuovo ed entusiasta e le attese sono grandi. Il Morale tende poi ad abbassarsi nello stadio di «Insoddisfazione», quando finisce lentamente il periodo di «luna di miele» e la realtà della lentezza del processo di crescita diventa evidente. Quando i primi risultati vengono conseguiti, il morale comincia a crescere e il gruppo diventa più produttivo nello stadio della «svolta». Perciò, se il morale è particolarmente basso, il gruppo si trova probabilmente allo Stadio di Insoddisfazione.

Quanto è produttivo il gruppo? Sta svolgendo la sua funzione? Si stanno prendendo decisioni efficaci e si agisce appropriatamente? La produttività del gruppo tende ad aumentare costantemente perciò, la quantità di lavoro svolto e i risultati ottenuti sono indicativi dello stadio di sviluppo: più risultati vengono ottenuti, maggiore è lo stadio di sviluppo attraversato dal gruppo. Se il gruppo compie pochi o nessun progresso, è probabile che si trovi nello stadio «orientamento», cioè, il gruppo potrebbe essere molto attivo ma non consegue molti risultati. Lo Stadio 1 è quindi caratterizzato da una bassa produttività e da un morale alto. Se il morale del gruppo sta migliorando, probabilmente il gruppo si trova nello stadio «Svolta». Per esempio, il gruppo ha imparato a lavorare insieme in maniera aperta e a prender decisioni efficaci. Benché la fiducia non sia ancora massima, i membri si trovano molto bene a lavorare insieme. Perciò, lo Stadio 3 (Svolta) è caratterizzato da un’alta produttività e da un morale sempre migliore.

La presenza di un supervisore esterno può risultare determinante sia nell’identificare le fasi in cui si trova il gruppo, sia nell’aiutare i membri a superare l’impasse.

Nel prossimo articolo vedremo come diventa responsabilità di ogni membro aiutare il gruppo a svilupparsi, attraverso la consapevolezza del proprio comportamento.

Tag dell'articolo: gestione, strategie

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