Il noleggio auto chiude il 2025 superando il 30% di penetrazione del mercato

I dati di mercato del noleggio auto nel 2025
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In un panorama automobilistico nazionale che chiude il 2025 con il segno meno, il settore del noleggio auto si conferma la vera forza trainante del comparto.

Secondo l’analisi annuale promossa da ANIASA (l’Associazione che in Confindustria rappresenta la mobilità pay-per-use) e dalla società di consulenza Dataforce, il 2025 ha segnato un trend di crescita estremamente positivo per le immatricolazioni a noleggio, che hanno fatto registrare un +10,7% a fronte di un mercato totale in leggera flessione (-2,4%).

I numeri parlano chiaro: da gennaio a dicembre 2025 il settore ha immatricolato complessivamente 524.728 veicoli, oltre 50.000 in più rispetto all’anno precedente. Questo risultato ha permesso al noleggio di raggiungere una quota di mercato del 30,6% sull’intero immatricolato nazionale, con punte del 39,5% nel segmento dei veicoli commerciali.

Noleggio, auto in crescita ma segnali contrastanti per i veicoli commerciali

A trainare la performance sono state esclusivamente le autovetture (+13,3%), capaci di brillare sia nel lungo termine (+11,6%) sia, soprattutto, nel breve termine (+19,25%).

Più complessa la situazione dei veicoli commerciali leggeri (VCL), che hanno chiuso l’anno in rosso (-3,34%), sebbene abbiano mostrato una forte capacità di recupero nella seconda metà dell’anno: il lungo termine ha quasi azzerato il passivo (passando dal -14,2% del primo semestre al -1,3% finale), così come il breve termine ha dimezzato le perdite rispetto ai primi sei mesi.

“In un mercato delle quattro ruote ancora in calo nel 2025, il noleggio si è confermato un pilastro essenziale per l’industria automotive, consolidando una quota di mercato del 30% sull’immatricolato nazionale”, ha commentato Italo Folonari, Presidente di ANIASA.

Il mercato del noleggio auto cresce anche nel 2025

“Un’ulteriore conferma della validità della formula che soddisfa le esigenze di mobilità cittadina, turistica e aziendale di un consumatore disorientato dagli stop and go normativi degli ultimi anni, ma soprattutto da un aumento dei costi di acquisto e di gestione dell’auto che lo spingono sempre più a preferire l’uso all’acquisto per avere certezza sui propri impegni finanziari. L’anno che è appena cominciato può segnare una svolta importante per la mobilità a noleggio con l’appuntamento fissato dalla Legge Delega che ci attendiamo adegui la fiscalità sull’auto del nostro Paese alla media europea”.

Noleggio auto, i modelli più richiesti nel 2025 e l’analisi per consumatore

Il 2025 ha visto alternarsi conferme storiche e nuove entrate dirompenti nelle preferenze di noleggiatori e clienti, delineando scenari differenti tra i vari canali. Nel comparto del lungo termine (NLT), la Fiat Panda si è confermata il modello più noleggiato dell’anno con 19.400 unità e una crescita del 2,2%, mantenendo un ampio distacco sulla Volkswagen Tiguan, che si è piazzata seconda grazie a un quarto trimestre da record. A completare la Top 5 di questo settore sono state la BMW X1, la Renault Clio e la Peugeot 3008, mentre tra i veicoli commerciali leggeri ha trionfato il Fiat Doblò, capace di far registrare immatricolazioni quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente.

Spostando l’attenzione sul noleggio a breve termine (NBT), la classifica delle vetture ha riservato la sorpresa maggiore con l’ascesa al primo posto della BYD Seal U, un modello assente nelle graduatorie del 2024 perché in fase di lancio. In questa categoria, il podio è completato dalla MG 3, protagonista di una crescita esponenziale superiore al 1.000 per cento, e dalla Fiat Panda, che si posiziona terza davanti alla Peugeot 208 e alla Fiat 600.

Per quanto riguarda invece i mezzi da lavoro nel breve termine, l’Iveco Daily ha saputo resistere al primato di categoria, seguito nelle posizioni successive da Fiat Ducato, BYD ETP3, Toyota Proace City e Ford Transit.

un rifornimento di un auto a motorizzazione elettrica

Un dato significativo riguarda la platea degli utilizzatori nel noleggio a lungo termine. Sebbene l’80% del mercato rimanga saldamente nelle mani dei clienti aziendali, il 2025 ha segnato il definitivo ritorno dei privati. Dopo anni di calo (toccando il minimo del 14,4% nel 2023), la quota dei privati è risalita al 20,9%, tornando ai livelli del 2021 nonostante la penalizzazione subita dagli incentivi nella prima parte dell’anno.

I dati sulle motorizzazioni

Sotto il profilo delle alimentazioni, il noleggio si conferma il principale motore della transizione ecologica in Italia:

  • Benzina e Ibride: Per la prima volta il benzina (comprese le mild-hybrid) ha sorpassato il diesel nel lungo termine, attestandosi al 41%. Le “ibride vere” (full e plug-in) valgono il 22,6%, con le plug-in protagoniste di un’avanzata record (+97,8%).

  • Elettriche (BEV): Le auto a corrente continuano a correre nel NLT (+39,4% nell’anno), raggiungendo una quota del 7%, significativamente superiore alla media del mercato totale (5%).

  • Diesel: Pur restando l’alimentazione dominante nei veicoli commerciali (oltre l’82%), il gasolio continua a perdere terreno nelle autovetture, scendendo sotto la soglia del 28% e cedendo lo scettro al benzina.

L’analisi di ANIASA e Dataforce consegna dunque l’immagine di un settore resiliente e centrale per l’economia nazionale, capace di evolversi rapidamente verso nuove forme di alimentazione e di rispondere con flessibilità alle incertezze del mercato privato.

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Tag dell'articolo: noleggio auto, settore automotive

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