Magni, soluzioni a tutto campo per la redditività della flotta

Per un noleggiatore, la composizione della flotta è una delle decisioni strategiche più delicate. Ogni macchina rappresenta del capitale investito, e il suo rendimento dipende dalla capacità di trovare impiego in cantieri e applicazioni diverse.
Accanto alla qualità costruttiva del singolo mezzo, conta quindi sempre di più la versatilità dell’offerta su cui il noleggiatore può contare per rispondere alle richieste del mercato.
Nata nel 2013 con una specializzazione nei sollevatori telescopici rotativi, Magni TH ha costruito nell’arco di un decennio un portafoglio che copre gran parte delle esigenze del sollevamento. Ai rotativi si sono aggiunti infatti i telescopici fissi nel 2015, poi le piattaforme aeree nel 2019 e, più di recente, i carrelli elevatori fuoristrada.
Insieme a un’ampia gamma di accessori e strumenti digitali, queste macchine vanno a formare un’offerta progettata per moltiplicare le opportunità commerciali dei noleggiatori, all’interno di un ecosistema integrato in cui ogni elemento condivide lo stesso standard qualitativo che ha sempre contraddistinto il brand.
Telescopici fissi e rotativi, una macchina per tre lavori
Il cuore dell’offerta resta la gamma di sollevatori telescopici, articolata nei rotativi RTH e nei fissi TH. Questi ultimi coprono portate da 3 a 7 tonnellate e altezze di sollevamento da 6 a 24 metri. Sul fronte dei rotativi, il modello RTH 8.51 abbinato alla piattaforma telescopica TP 4,5.10 porta la gamma a un’altezza di lavoro di 63 metri, un primato mondiale nel segmento.
Per il noleggiatore, però, il valore di queste macchine si misura soprattutto nella loro polivalenza: “La versatilità rappresenta uno dei principali fattori di redditività dei sollevatori telescopici Magni, soprattutto nel settore del noleggio”, spiega Stefano Nicoli, Direttore Commerciale Italia di Magni TH.
“La possibilità di utilizzare un’unica macchina per svolgere attività tradizionalmente affidate a tre mezzi differenti, cioè un sollevatore telescopico, una piattaforma per il sollevamento di persone e una gru fuoristrada, consente infatti di ottimizzare gli investimenti e ampliare le opportunità di impiego”.
In termini di gestione della flotta, questo permette di rispondere a esigenze operative diverse con un unico investimento, riducendo il capitale immobilizzato e rendendo l’offerta più flessibile.
Come bilanciare la flotta di telescopici tra fissi e rotativi
In questo contesto, la suddivisione della flotta di sollevatori telescopici tra modelli fissi e modelli rotativi rappresenta un fattore particolarmente strategico per i noleggiatori. Se è vero che la scelta dovrebbe comunque dipendere dalla clientela servita e dalle applicazioni più richieste nel mercato di riferimento, il settore del noleggio mostra una tendenza precisa.
“Nel mercato italiano, i sollevatori telescopici fissi rappresentano tradizionalmente la quota più significativa, pari a circa il 75% del mercato complessivo nel 2025, mentre i modelli rotativi costituiscono il restante 25%. Ma nel settore del noleggio la distribuzione tende a essere differente”, osserva Nicoli.
“La maggiore versatilità dei rotativi, capaci di rispondere a un numero più ampio di esigenze applicative, ne favorisce infatti una presenza proporzionalmente superiore all’interno delle flotte”,
Rimane comunque decisiva, in quest’ottica, la capacità di affiancare alle macchine accessori in grado di coprire un ampio range di applicazioni. Anche su questo fronte, l’offerta di Magni copre tutte le esigenze operative del mercato.
“Negli ultimi anni abbiamo osservato una crescente attenzione verso configurazioni che consentano di sfruttare appieno la polivalenza della macchina. La possibilità di adattare rapidamente ogni modello a differenti esigenze operative contribuisce ad ampliare le occasioni di utilizzo e a valorizzare l’investimento nel tempo“, sottolinea Nicoli.
Oltre il telescopico: la gamma di piattaforme aeree
L’ingresso nel segmento delle piattaforme di lavoro elevabili, avvenuto nel 2019, è uno dei passaggi più significativi nell’evoluzione di Magni TH. Per sviluppare questa gamma l’azienda ha scelto di affidarsi a un partner produttivo specializzato, con una collaborazione in cui Magni TH ha un ruolo attivo anche nella progettazione. Alcuni modelli di piattaforme a braccio articolato e telescopico sono infatti nati a partire da progetti sviluppati direttamente dagli ingegneri dell’azienda di Castelfranco Emilia.
Oggi l’offerta comprende quattro tipologie di piattaforme. Per i lavori al chiuso e su superfici pavimentate, Magni TH propone piattaforme a pantografo elettriche e piattaforme verticali elettriche, compatte e silenziose, adatte agli interventi di manutenzione e installazione in ambienti dove servono ingombri ridotti e assenza di emissioni.
Per i contesti in cui occorre superare ostacoli o raggiungere punti di lavoro lontani dalla base della macchina, la gamma si completa con le piattaforme a braccio articolato e con i modelli a braccio telescopico.
Tra gli elementi distintivi delle piattaforme Magni ci sono un design specifico e soluzioni progettuali orientate alle prestazioni. In particolare, il baricentro ribassato migliora le caratteristiche operative della macchina, con benefici significativi in termini di capacità di carico.
Per chi ha già telescopici Magni in flotta, affiancare piattaforme dello stesso marchio permette di ampliare la proposta commerciale mantenendo un parco macchine uniforme, con il vantaggio aggiuntivo di poter pianificare investimenti congiunti a condizioni più favorevoli.
Carrelli elevatori fuoristrada per la logistica di cantiere
L’ultimo tassello dell’offerta è rappresentato dai carrelli elevatori fuoristrada, presentati in occasione del Bauma 2025. La gamma comprende quattro modelli con capacità di carico tra 2,5 e 5 tonnellate, sviluppati per la movimentazione dei materiali in contesti operativi molto diversi tra loro.
Sono macchine pensate sia per i noleggiatori sia per gli utilizzatori finali che cercano soluzioni compatte e robuste, in grado di lavorare anche su terreni irregolari o non pavimentati. Il loro principale punto di forza sta nella capacità di unire le caratteristiche di movimentazione tipiche di un carrello elevatore alla mobilità richiesta dalle applicazioni fuoristrada.
Rispetto a un sollevatore telescopico, i carrelli fuoristrada risultano particolarmente indicati per movimentare carichi contenuti in spazi molto ristretti, dove compattezza e manovrabilità diventano fattori determinanti. Per il noleggiatore questo amplia la platea di clienti raggiungibili, perché consente di rispondere anche alle esigenze di logistica di cantiere per le quali un telescopico risulterebbe sovradimensionato.
Tecnologia e servizi per gestire l’intera flotta
Accanto alle macchine, Magni ha sviluppato una serie di strumenti per semplificare la gestione tecnica e operativa delle flotte. Il software di bordo MCTS, comune a tutta la gamma di telescopici, rende più semplice per gli operatori passare da un modello all’altro, con benefici sui tempi di formazione.
Parallelamente, la piattaforma digitale My Magni permette al noleggiatore di sapere in tempo reale dove si trovano le proprie macchine e come vengono utilizzate, mentre il tester diagnostico rende più rapidi gli interventi di manutenzione.
Grazie al QR code presente su tutti i telescopici, inoltre gli operatori possono accedere a Magni Assist, che raccoglie su smartphone manuale, checklist pre-utilizzo e video tutorial. Il supporto dell’Aftersales e del servizio ricambi completa il quadro, aiutando il noleggiatore a mantenere la flotta operativa e a gestirla con maggiore efficienza.
Un unico partner per le esigenze del sollevamento
L’evoluzione dell’offerta Magni TH negli ultimi dieci anni restituisce l’immagine di un costruttore che ha scelto di accompagnare il noleggiatore su un perimetro sempre più ampio di applicazioni. Telescopici fissi e rotativi, piattaforme aeree e carrelli fuoristrada coprono esigenze diverse del lavoro in quota e della movimentazione dei carichi. Accessori e strumenti digitali permettono poi di valorizzare ogni macchina all’interno della flotta.
Per chi deve decidere come allocare i prossimi investimenti, poter contare su un unico interlocutore con standard qualitativi omogenei su tutta la gamma è un vantaggio concreto: un’offerta più ampia da proporre ai clienti, una flotta più semplice da gestire e un capitale che lavora su un numero maggiore di applicazioni.
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