Nuove sfide per l’associazione dei noleggiatori

Marco Prosperi, Direttore di Assodimi
Marco Prosperi

Marco Prosperi

Il comitato direttivo di Assodimi-Assonolo si è riunito in assemblea lo scorso 16 dicembre con alcuni soci a Bologna. Nell’occasione sono stati ripercorsi i progetti e gli eventi dell’anno in corso e sono stati programmati quelli del 2016. “Il filo conduttore della giornata è stato il tema della qualità – ci dice il Direttore Marco Prosperi – un aspetto che deve essere sempre tenuto come punto di riferimento per distinguere le aziende che vogliono spiccare nel mondo del noleggio”.

Il 2015 ha visto l’associazione dei noleggiatori impegnata su molti fronti per rimarcare la propria identità di associazione e definire i ruoli strategici. E’ cambiata la comunicazione, a partire dal nuovo sito web e da una collaborazione più ampia con le testate che si occupano in qualche modo di noleggio. “Abbiamo anche incontrato molti associati in giro per l’Italia – prosegue Prosperi – con la volontà di creare una casa comune per gli specialisti del noleggio e diventare punto di incontro fra i costruttori e i distributori; saranno anche attivate nuove collaborazioni a livello istituzionale”.

Un nuovo modello di analisi del noleggio

Durante l’incontro è stato presentato il nuovo modello di studio statistico del noleggio, in particolare è stato mostrato il progetto di monitoraggio del mercato (a cura della società Theorema) che gestirà le statistiche annuali di Assodimi-Assonolo. L’approccio dello studio si basa sull’analisi dei dati di oltre 700 bilanci di società di capitali, per avere dati certi di confronto.

In pratica, ci spiega Prosperi, le aziende saranno suddivise in 3 macrotipologie: Modello A (80%-20%) dove la distribuzione rappresenta l’80% del fatturato e il resto sono servizi; Modello B (40%-40%-20%) dove si ha un mix fra distribuzione, noleggio e altri servizi; Modello C (70%-30%) dove il noleggio rappresenta il 70% del fatturato e il restante è appannaggio dei servizi. Per ognuno di questi modelli sono stati evidenziati, tramite grafici a dispersione, 4 scenari aziendali di collocamento diversi:

  1. Azienda con fatturato e margini in crescita;
  2. Azienda con fatturato in diminuzione e margine in crescita;
  3. Azienda con fatturato in aumento ma margine in decrescita;
  4. Azienda con fatturato e margine in decrescita.

“Lo studio ha permesso anche di definire il fatturato medio delle aziende specialistiche rimappato a livello regionale – precisa Prosperi – Gli indici così mostrati, insieme a nuovi parametri previsti per gennaio 2016 (indice dei costi e degli ammortamenti) permetteranno a ogni azienda di collocarsi in uno scenario, definendo quali strategie mettere in atto per raggiungere il target prefissato”.

Per la storica associazione dei noleggiatori e distributori con principale vocazione nell’edilizia, il 2016 si aprirà quindi con sfide ambiziose, tra cui la collaborazione con Ance-Giovani che dovrebbe portare allo sviluppo di importanti progetti comuni, uno fra tutti uno studio su alcune tipologie di cantieri, per definire quando sia meglio l’utilizzo di un bene a noleggio o di un bene acquistato.

Tag dell'articolo: Assodimi, Noleggio

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