Prendersi cura con il noleggio

6 Novembre 2017

Prendersi cura con il noleggio
Prendersi cura con il noleggio

Pubblichiamo una riflessione di Daniela Canzini, docente di Rental Academy.

Naomi Klein è una giornalista, scrittrice e attivista, canadese, famosa per aver pubblicato il saggio “No Logo”, considerato il manifesto del movimento mondiale no-global. Lo scorso giugno, partecipando al People’s summit, una grande riunione dei progressisti statunitensi organizzata a Chicago, ha esordito così:

Prendersi cura, delle persone e delle cose, è un concetto assolutamente radicale. È interessante il fatto che ci metta in difficoltà. Penso che dobbiamo farlo nostro.

La rivista Internazionale le ha dedicato un articolo a firma Laurie Penny, intitolandolo “Prendersi cura degli altri è la rivoluzione secondo Naomi Klein”.

Prendersi cura con il noleggio

Prendersi cura del cliente

Naturalmente, la Klein declinava il suo ragionamento a un tessuto sociale e politico, ma ciò che mi ha colpito è quanto questo sia pregnante nell’ambito del noleggio. Decidere di dedicarsi al noleggio implica l’attivare relazioni di valore. Quando spostiamo le energie dal picco emotivo della trattativa e le focalizziamo sulla strutturazione di un prodotto ad alta fidelizzazione, si aprono tutte le variabili che sappiamo preziose per tutti i noleggiatori: credibilità, affidabilità, costanza, competenza, capillarità, diversificazione.

Fare noleggio diventa un modo di porsi, all’esterno e all’interno dell’organizzazione. Trattare di noleggio richiede di ottimizzare tutte le risorse, ogni passaggio, ogni interazione, per ridurre al minimo l’eccezione, lavorando per mantenere il miglior livello di standard possibile. La realizzazione di un’organizzazione di successo, passa inevitabilmente dal prendersi cura, partendo dalla propria organizzazione per contagiare ed essere credibili e solidi nel proporsi al mercato e tornarne vincenti.

Relazioni di valore

Naomi Klein

Naomi Klein

Quando il numero delle occasioni di contatto aumenta, quando si cede l’utilizzo a terzi di un proprio bene, quando si condividono oggetti e progetti, occuparsi dell’altro acquista un valore che, nell’analisi dei costi di transazione riferiti all’investimento, emerge chiaramente, in una visione complessiva, allargando lo zoom della visuale. E’ sulla base di buone relazioni che si misurano i successi, sia in termini di soddisfazione nella collaborazione, sia economici, di partecipazione responsabile, di presa in carico attiva. Penso, ad esempio, all’estenuante attività di valutazione dei danni al rientro del bene ceduto. L’investimento speso nella relazione e nel coinvolgimento è misurabile solamente dalle condizioni in cui rientrano i mezzi? Fatemi sapere cosa ne pensate, e se anche voi siete d’accordo sul fatto che il lavoro di cura possa trovare spazio ed energie nelle vostre organizzazioni Rental oriented!

E, last but not least, prendersi cura significa soprattutto formarsi e formare: coglietene l’opportunità, ora che con il Master di Rental Academy è diventato uno strumento concreto a disposizione di tutti. L’unico Master in Italia dedicato a chi fa del noleggio la sua professione.

Tag dell'articolo: Gestione del cliente, Noleggio

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