SaMoTer torna a Verona dal 6 al 9 maggio: cosa aspettarsi dalla nuova edizione della fiera

Veronafiere si prepara a riaprire i battenti per la 32ª edizione di SaMoTer, il salone internazionale dedicato alle macchine per costruzioni in programma dal 6 al 9 maggio 2026.
L’evento, pilastro storico del settore, si svilupperà su una superficie imponente composta da sei padiglioni e tre aree esterne, confermandosi il punto d’incontro nevralgico per i comparti del movimento terra, del sollevamento, della demolizione, del calcestruzzo e delle infrastrutture stradali.
Organizzata in sinergia con UNACEA e CECE, la manifestazione del 2026 si pone come una vera e propria officina di progettazione per un mercato che sta vivendo una transizione digitale senza precedenti.
Cantieri intelligenti e formazione al SaMoTer 2026
Il focus di questa edizione sarà la rivoluzione dell’Industria 4.0 applicata al cantiere. Sostenibilità, transizione ecologica, intelligenza artificiale e automazione saranno i temi portanti, con un’attenzione particolare a pilastri quali la sicurezza e il noleggio.
Tra le innovazioni più attese spicca l’evoluzione di SaMoTer Digital, che vedrà il suo “Cantiere Digitale” trasformarsi in un’area dimostrativa totalmente automatizzata. A supporto della professionalità degli operatori nasce inoltre la SaMoTer Academy, un’iniziativa strategica per formare tecnici riparatori e operatori qualificati, rispondendo così alla crescente carenza di manodopera specializzata nel settore.

I protagonisti in esposizione
La risposta del mercato è stata massiccia, con il ritorno di grandi player internazionali. Nel settore del movimento terra, Volvo CE ha scelto Verona per il lancio della sua nuova gamma, affiancata da una lista di brand che include leader come Doosan Bobcat, Komatsu, Hitachi, Develon, Liebherr, Hyundai, Kobelco, Takeuchi e Sany.
Non mancheranno eccellenze del sollevamento “Made in Italy” come Merlo, Dieci e Magni, oltre a dealer di riferimento come CGT (Caterpillar) e Massucco T.
Il comparto del Calcestruzzo sarà presidiato da realtà come CIFA e Simem, mentre la demolizione e frantumazione vedrà in campo specialisti del calibro di MB Crusher, Indeco, Trevi Benne e Sandvik. A completare l’offerta espositiva saranno il settore stradale (Ammann Italy, Sumitomo) e la componentistica (Usco Spa).
Cosa aspettarsi dal SaMoTer 2026
L’importanza dell’evento è stata ribadita dai vertici dell’ente fieristico, che puntano su un format capace di coniugare storia e innovazione.
Adolfo Rebughini, Direttore Generale di Veronafiere, ha sottolineato la storicità e l’importanza della manifestazione: “SaMoTer da oltre sessant’anni rappresenta il punto di riferimento in cui l’industria delle macchine per costruzioni anticipa il futuro. Il ritorno dei grandi brand internazionali conferma la solidità del progetto e la fiducia del mercato nella capacità della manifestazione di generare valore per aziende e operatori”.
“In un contesto di trasformazione senza precedenti”, prosegue Rebughini, “guidata da digitalizzazione e automazione, SaMoTer 2026 si propone come la piattaforma in cui queste innovazioni si traducono in strategie e opportunità di business per l’intera filiera”.
Sull’esperienza del visitatore si è espresso Matteo Pasinato, Event Manager: “Stiamo organizzando una edizione di SaMoTer imperdibile e a misura di operatore professionale, con appuntamenti sempre più accessibili e dinamici, in cui visitatori ed espositori possano interagire attraverso format immersivi, prove dal vivo e percorsi tematici. Un salone fieristico come questo deve essere vissuto, non solo visitato”.
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