Merlo, anche la gamma Roto diventa green: presentata la nuova soluzione Plug-In

Merlo continua a spingere sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità ambientale introducendo una nuova evoluzione nella sua gamma di sollevatori telescopici rotativi Roto: la versione “Plug-In”, una soluzione ibrida che integra un sistema elettrico alternativo al motore termico, offrendo la possibilità di operare in modo completamente elettrico quando richiesto.
Grazie a questa configurazione, i modelli Roto S e Roto S Plus potranno essere impiegati in totale sicurezza anche in aree dove sono imposte restrizioni su emissioni acustiche e inquinanti, aprendo nuovi scenari applicativi per l’impiego indoor e in contesti sensibili.
La modalità elettrica, infatti, riduce significativamente l’impatto ambientale e acustico del mezzo, consentendo anche un notevole risparmio sui consumi di carburante.
La tecnologia Plug-In dei telescopici rotativi Merlo
Il sistema si basa su un’architettura integrata che comprende una centralina di controllo alimentata a corrente trifase 400V, disponibile in due configurazioni da 32A o 64A, un motore elettrico asincrono trifase, una pompa idraulica a cilindrata variabile e un cavo da 50 metri per il collegamento alla rete elettrica.
La configurazione elettrica consente di svolgere tutte le funzioni idrauliche fondamentali senza perdite di efficienza, compresi i movimenti del braccio, la rotazione della torretta, la stabilizzazione e l’attivazione degli accessori.
Il motore elettrico installato ha una potenza nominale di 22 kW, con una coppia di 144 Nm e una velocità di rotazione di 1460 rpm, mentre la pompa idraulica garantisce una portata di 70 litri al minuto. Le due opzioni di alimentazione, differenziate per amperaggio, permettono di adattare la macchina a diverse esigenze operative, mantenendo al contempo flessibilità e autonomia.
Tutte le funzionalità standard della macchina sono utilizzabili in modalità elettrica, con l’unica eccezione della marcia, che resta affidata al motore termico. Il controllo delle operazioni può avvenire dalla cabina, da una piattaforma o, prossimamente, tramite un radiocomando di nuova generazione in fase di rilascio.
Per le operazioni su strada, il motore elettrico può essere rimosso agevolmente, senza necessità di attrezzature esterne, a seconda delle normative e delle condizioni operative dei luoghi di lavoro.
Merlo, una gamma di sollevatori telescopici rotativi sempre più ricca
Questa nuova proposta arricchisce ulteriormente l’offerta della gamma Roto, che già si contraddistingue per la propria ampiezza, con capacità di sollevamento fino a oltre 7 tonnellate e altezze operative che superano i 35 metri.
Da sempre concepiti per affrontare con sicurezza e prestazioni elevate i contesti più complessi, i sollevatori telescopici Roto trovano oggi una nuova vocazione nei settori in cui silenziosità e zero emissioni non sono un’opzione, ma una necessità.
L’utilizzo della versione Plug-In risulta particolarmente vantaggioso in ambienti chiusi, come serre, allevamenti o impianti di trasformazione alimentare, dove è fondamentale garantire un ambiente salubre e silenzioso per lavoratori e animali. Anche nel settore industriale e logistico, la possibilità di operare con un mezzo elettrico garantisce precisione, manovrabilità e conformità alle normative più stringenti sulle emissioni.
Con questa nuova configurazione, Merlo conferma il proprio impegno nel guidare la transizione verso un’edilizia e una movimentazione sempre più sostenibili, senza compromettere l’affidabilità e la potenza che hanno reso celebre la gamma Roto a livello mondiale.
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