JCB evolve il concetto di mini pala con il nuovo Teleskid

JCB ha lanciato sul mercato italiano una macchina unica nel suo genere: il nuovo Teleskid, l’unica mini pala compatta al mondo dotata di braccio telescopico. Una nuova proposta nel panorama delle macchine da cantiere, pensata per offrire un approccio più flessibile ed efficiente alle operazioni in spazi ristretti o contesti di lavoro complessi.
Disponibile sia in versione cingolata che gommata, il Teleskid nasce dall’innovazione tecnologica che da sempre caratterizza la produzione JCB, e si propone come una soluzione capace di eseguire operazioni che finora erano precluse alle tradizionali mini pale.
Nonostante l’aspetto sia quello di una classica mini pala compatta, JCB Teleskid integra un sistema di sollevamento telescopico che permette operazioni avanzate come lo scarico di materiale in cassoni con sponde alte, lo spostamento in aree altrimenti inaccessibili e la possibilità di lavorare anche sotto quota, mantenendo al tempo stesso le dimensioni contenute e un rapporto costi-benefici molto competitivo rispetto a macchine con geometrie di lavoro simili.
In pratica, si tratta quindi di un mezzo in grado di ampliare notevolmente il raggio d’azione di una mini pala, rendendola ideale per una vasta gamma di applicazioni.
Le novità introdotte dal nuovo JCB Teleskid
JCB ha una lunga storia di innovazione nel campo dei bracci telescopici. Più di cinquant’anni fa ha introdotto il primo sollevatore telescopico, e circa 25 anni fa ha rivoluzionato la categoria delle mini pale con il celebre monobraccio Powerboom. Con Teleskid, queste due tecnologie si fondono in un’unica macchina, portando a un nuovo livello sia la versatilità che la sicurezza.
Con un’altezza massima al perno di 4 metri (per la precisione di 4,05 m per la versione gommata e 4,03 m per quella cingolata) e uno sbraccio anteriore di 2,4 metri, il Teleskid supera in altezza di scarico e capacità operativa qualsiasi altro modello concorrente, offrendo un incremento dello sbraccio del 60% rispetto alle alternative sul mercato.
È inoltre l’unica mini pala in grado di combinare movimenti verticali e radiali, e può operare sotto il livello del suolo fino a quasi un metro di profondità. Una delle sue caratteristiche più apprezzate è il sistema di livellamento automatico, che assicura il perfetto allineamento della benna durante l’intero movimento del braccio, garantendo così stabilità e precisione.
Quattro macchine in una
La versatilità del Teleskid è uno dei suoi tratti distintivi. È progettato per svolgere il lavoro di quattro macchine: carrello elevatore, sollevatore telescopico, pala compatta cingolata e gommata.
Il braccio telescopico, realizzato in acciaio ad alta resistenza e garantito per dieci anni, si combina con componenti testati e affidabili, rendendo la macchina robusta e longeva. Il raggio di sterzata pari a zero, unito al joystick multifunzione a sette vie, consente un’ottima manovrabilità anche in spazi angusti, mentre il sistema antibeccheggio e il sollevamento parallelo garantiscono la stabilità del carico e un comfort elevato per l’operatore.
Proprio il comfort operativo è un altro punto di forza del nuovo JCB Teleskid. Grazie alla configurazione con monobraccio, l’accesso avviene lateralmente, evitando così la necessità di scavalcare attrezzature pericolose. La cabina spaziosa, i comandi elettroidraulici e una visibilità migliorata del 60% rispetto ai modelli convenzionali assicurano un ambiente di lavoro sicuro ed efficiente.
Inoltre, la macchina è dotata di serie del software JCB MyChoice, che permette all’operatore di personalizzare il comportamento del joystick secondo le proprie preferenze, migliorando il controllo e la produttività.
Le caratteristiche tecniche del JCB Teleskid
Dal punto di vista tecnico, il Teleskid presenta un peso operativo di 5.678 kg per la versione cingolata e 4.248 kg per quella gommata. Le capacità operative a braccio ritratto sono rispettivamente di 1.676 kg e 1.483 kg, mentre a braccio esteso raggiungono i 732 kg e 632 kg.
L’altezza di scarico, sempre a braccio esteso, è di 3,2 metri per il cingolato e 3,15 metri per il gommato. Il motore è un JCB Ecomax da 55 kW (74 CV), conforme agli standard Stage V senza uso di AdBlue, garantendo consumi ridotti e un TCO competitivo.
Tra le dotazioni di serie si trovano: servocomandi idraulici multifunzione, impianto hi-flow da 126 l/min, attacco rapido elettrico, cabina climatizzata, sedile pneumatico riscaldato, luci LED anteriori e posteriori, telecamera posteriore, radio bluetooth heavy duty, ventola reversibile, due velocità e il sistema di monitoraggio telematico JCB Livelink.
La manutenzione è facilitata da una cabina inclinabile e da uno sportello di servizio posteriore di ampie dimensioni, che consentono interventi rapidi ed efficaci.
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