IPAF Summit 2025, tra sicurezza, innovazione e crescita globale

Lo scorso 13 marzo, il Royal Convention Centre di Dublino ha ospitato l’edizione 2025 dell’IPAF Summit, l’evento annuale che riunisce i protagonisti del mercato del sollevamento sotto l’egida di IPAF per fare il punto sulle principali novità che riguardano lo sviluppo del settore e l’impegno dell’associazione nei confronti della sicurezza.
Con una partecipazione record di circa 500 professionisti da tutto il mondo, questa edizione ha confermato la crescita e il ruolo sempre più centrale della manifestazione, ormai affermatasi come un appuntamento imprescindibile per il settore.
Un successo che ha evidenziato la sempre maggiore internalizzazione dell’evento, come sottolineato dal Responsabile di IPAF per l’Italia Maurizio Quaranta: “Questo successo è sicuramente frutto del continuo allargamento dei confini di IPAF; oltre agli ormai sempre presenti colleghi e amici asiatici, ricordo numerosi tavoli di soci provenienti dal Sud-America, dal Messico, dalla Turchia, dall’Arabia Saudita e dall’India, a dimostrazione di una presenza ormai globale di IPAF e della sua formazione”.
Oltre a un ricco programma di conferenze e momenti di networking, il Summit ha ospitato anche la consueta cerimonia degli IAPA Awards, i premi che celebrano ogni anno le eccellenze del settore. È possibile consultare qui tutti i vincitori.
IPAF Summit 2025, sicurezza e innovazione al centro del dibattito
L’edizione 2025, condotta dal comico Barry Murphy, ha posto al centro del dibattito il tema della sicurezza, intesa non solo come semplice adempimento normativo, ma come vera e propria cultura da diffondere e interiorizzare nelle attività di tutti i giorni per prevenire gli incidenti sul lavoro.
“Manifestazioni come questa sono indubbiamente molto importanti, perché vanno a cementificare in tutti noi i criteri e i principi che devono contraddistinguere la nostra cultura della sicurezza”, ha confermato Maurizio Quaranta. “Ma non dobbiamo mai dimenticarci che la battaglia contro l’anti-cultura della sicurezza va condotta anche fuori dai nostri eventi, quotidianamente, nei cantieri, sulla strada, nelle aziende e nei centri di formazione”.
Il ricco programma di interventi ha visto la partecipazione di numerose figure di spicco del settore. Tra queste, Sérgio Kariya, CEO di Mills Rental (Brasile), ha illustrato come l’eccellenza operativa e l’adozione delle best practice possano elevare gli standard di sicurezza. Susan Huang, Vicepresidente di Dingli (Cina), ha affrontato il tema della sostenibilità e delle nuove tecnologie nel settore del sollevamento, mentre Romina Vanzi, Responsabile dello sviluppo regionale di IPAF, ha presentato le ultime novità dell’associazione e le prospettive future.
Un settore in salute e in costante crescita
Il confronto sulle nuove sfide e opportunità del settore è proseguito poi con gli interventi di altri esperti. Paul Rankin, Managing Director UK di Nationwide Platforms, ha messo in evidenza il ruolo sempre più centrale della tecnologia nel migliorare la sicurezza nei cantieri, sottolineando come l’innovazione digitale possa contribuire a ridurre i rischi operativi.
Brian Parker (IPAF) e Alana Paterson (Taylor Woodrow) hanno presentato la nuova campagna per la sicurezza di IPAF, mentre Stefano Scapin, Chief Business Development Officer APAC di COBO, ha invece analizzato l’impatto delle dinamiche geopolitiche sulle strategie aziendali nel settore del sollevamento, evidenziando come i cambiamenti economici e politici globali influenzino l’industria e le sue prospettive di sviluppo.
Grande interesse ha suscitato infine la tavola rotonda “Driving Excellence – How Can the Industry Support Contractors?”, durante la quale esperti di sicurezza e manager di grandi aziende hanno discusso le strategie più efficaci per supportare gli appaltatori e rafforzare la cultura della sicurezza.
“Il quadro che emerge dall’evento è indubbiamente quello di un comparto in salute, e di questo dobbiamo goderne ed esserne fieri”, ha commentato Maurizio Quaranta. “Negli ultimi anni, il nostro settore ha senza dubbio rispecchiato lo sviluppo e l’innovazione tecnologica dell’industria globale. Sebbene le PLE restino strumenti relativamente semplici, tutto ciò che le circonda – dalla formazione ai DPI, dalla gestione del cantiere alla manutenzione – si evolve costantemente di pari passo con la tecnologia”.
Il bilancio annuale di IPAF evidenzia una crescita senza precedenti
Durante l’Assemblea Generale, il CEO di IPAF Peter Douglas ha illustrato i risultati del 2024, un anno di forte espansione per l’associazione:
- +121 nuovi membri, per un totale di 1.818 iscritti;
- +6,9% di persone formate, superando quota 230.000 operatori certificati;
- +13,6% di crescita al di fuori del Regno Unito, con una presenza internazionale che ha raggiunto il 35%;
- +30% di nuovi membri in Cina e una crescita significativa in Irlanda, dove gli iscritti sono passati da 61 a 74.
IPAF ha consolidato la sua presenza in 82 paesi, con nuovi ingressi in Paraguay e Serbia, oltre a un’espansione significativa nel Gulf Cooperation Council (GCC), con nuovi membri negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita e in Qatar.
Il Presidente di IPAF, Karel Huijser, ha sottolineato gli ambiziosi obiettivi per il 2025, tra cui il superamento del 50% dei ricavi dai mercati internazionali e il raggiungimento di 1 milione di PAL card valide e di download dell’ePAL card.
Un prestigioso riconoscimento al “nostro” Mauro Potrich
L’IPAF Summit 2025 ha registrato una forte partecipazione italiana, con un numero crescente di produttori e aziende di noleggio presenti a Dublino.
“La presenza italiana è stata importante anche in questa edizione, anche se, a onor del vero, ricordo edizioni ancor più frequentate, con parecchi produttori italiani anche in veste di sponsor dell’evento”, ha sottolineato Quaranta.
“Nell’edizione 2025, solo il nostro orgoglio Bravi Platforms e un’eccellenza fieristica come il GIS hanno intrapreso l’impegno della sponsorship. Restiamo in ogni caso un contingente altamente professionale, fortemente apprezzato in tutti i mercati per i nostri prodotti innovativi e per la capacità che abbiamo nel risolvere le problematiche e dare soluzioni”.
Uno dei momenti più significativi è stata la premiazione di Mauro Potrich, Responsabile Sistema Qualità, RSPP e formatore per la sicurezza di CTE Lift, insignito del prestigioso Paul Adorian Award, un riconoscimento che viene assegnato ai professionisti che si sono distinti per il loro contributo alla promozione della sicurezza nell’uso delle PLE.
“Prima di tutto, Mauro è una persona di grande valore umano. Nel suo lavoro ha sempre avuto a cuore i temi della sicurezza, in un periodo in cui in Italia non erano ancora regolamentati dalla legge. In CTE ha svolto un ruolo centrale, prima formando il personale interno, poi dedicandosi con passione alla formazione degli operatori esterni. Da quando sono in IPAF, Mauro ha ricoperto più volte il ruolo di Presidente del TWG, impegnandosi nella revisione dei manuali, nella formazione di nuovi istruttori, nella creazione di nuovi corsi e nell’organizzazione dei PDS. Mauro – insieme a Marta Lucani (Supporto Soci e Centri di Formazione, ndr) – è IPAF in Italia”.
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