Il mondo del noleggio saluta Dan Kaplan

Il mondo del noleggio saluta Dan Kaplan
Dan Kaplan

© International Rental News

Il mondo del noleggio dice addio a uno dei più importanti guru del settore, pioniere dell’era moderna del noleggio: Dan Kaplan, scomparso all’età di 78 anni.

La carriera di Kaplan, costellata da collaborazioni e successi che hanno fatto la storia del settore, è stata caratterizzata da due momenti ben precisi. Il primo con Hertz Equipment Rental Co, che lui stesso ha reso una delle realtà più importanti nel noleggio internazionale; il secondo come consulente di alto livello specializzato nel settore e interpellato da banche e media per approfondimenti di ogni tipo.

Il ricordo dei colleghi

Abbiamo iniziato a lavorare insieme nei primi giorni della United Rentals, ormai più di 20 anni fa. Visitavamo le filiali insieme e, solo usando occhi e orecchie, capiva subito cosa doveva essere fatto per migliorare le operazioni di una specifica filiale“. Così lo ha descritto Michael Kneeland, ex CEO della stessa United Rentals.

Kneeland ne ha evidenziato le spiccate capacità di osservazione, ma anche la sua forte personalità: Kaplan non le mandava mai a dire ed era sempre chiaro nell’esprimere la sua opinione, positiva o negativa che fosse. Un tratto distintivo, che gli ha permesso di avere successo anche nella sua attività di consulenza, con la quale ha aiutato decine di aziende a crescere e a rinnovarsi.

Ha portato la sua esperienza nelle realtà del noleggio di tutto il mondo, dalle più piccole alle più strutturate, da quelle operanti in mercati già ampiamente sviluppati a quelli ancora in via di sviluppo, arrivando a interagire con più di 2000 aziende.

Dan Kaplan ha lasciato un segno indelebile nel mondo del noleggio, come testimoni anche il ricordo di Larry Silber, CEO di Herc Rental: “Dan è stato un pioniere, un visionario e un innovatore nel settore del noleggio di attrezzature. Ha creato un’eredità di cui gli operatori trarranno vantaggio per molti anni a venire. Era un leader, un mentore […]. La sua influenza si è fatta sentire in lungo e in largo, dalle piccole realtà indipendenti, alle grandi società di noleggio“.

Il ricordo di Pier Angelo Cantù

Ho appreso qualche ora fa della morte di Daniel Kaplan leggendo la notizia su International Rental News.

Non amo molto la parola “guru” e tantomeno la definizione moderna di “influencer”. Nel piccolo mondo del noleggio però, Dan Kaplan è l’unico consulente che abbia mai conosciuto che può essere definito come un visionario illuminato (trovate voi la parola adatta) capace di immaginarsi una figura imprenditoriale inedita, quella del noleggiatore moderno, e disegnarla al di fuori del mondo della distribuzione e del commercio.

Capace anche di stimolarlo e metterlo alla berlina, quando occorreva. Se esistono oggi colossi come Hertz Equipment Rental, United Rentals, e se noleggiatori che partono da un garage possono aspirare a diventare leader, il merito è della lucida lungimiranza delle idee di Kaplan.

Tra le sue intuizioni più felici, quella di aver abbattuto muri di diffidenza tra costruttori e noleggiatori e tra noleggiatori e clienti, mettendo allo stesso tavolo gente che altrimenti sarebbe ancora lì a farsi la guerra.

Ho cominciato a leggere le sue analisi nel 2001, fresco direttore della rivista Noleggio. Ho provato anche a contattarlo in mille modi, anche grazie ai buoni uffici di un alto manager della Volvo CE, ma niente, mai una risposta. Conservo i suoi articoli ancora sottolineati mille volte, con una marea di appunti scritti a lato, quando ancora si scriveva su carta.

Un giorno, durante un convegno a Maastricht organizzato dalla ERA, lo vedo dirigersi verso i bagni e allora mi accodo e mi metto a fianco a lui nello svolgimento delle medesime funzioni. Gli spiego chi sono e cosa faccio e gli chiedo di lasciarmi almeno la speranza di potergli parlare anche fuori dai bagni dopo il convegno. Daniel si mette a ridere e, dopo essersi lavato bene le mani (!) tira fuori dalla tasca il suo biglietto da visita personale: “Scrivimi qui” mi dice, altrimenti la mia segretaria non mi girerà mai la tua email.

E in effetti, ci siamo scritti per un bel po’, era sempre puntuale e utile nelle risposte. Un paio d’anni dopo, quando ho finalmente avuto il budget adeguato (era carissimo, ma ragazzi, soldi spesi bene) l’ho coinvolto come supervisore in una nostra analisi di mercato.

Addio Dan, il noleggio ti deve molto. E anch’io.

 

Tag dell'articolo: Noleggio

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