Alayan capitalizza il successo del 2025: pronto un piano di investimenti da 300 milioni

Vincent Albasini (a sinistra) e Pierre Nicola Fovini
Alayan, società del Gruppo Tesya specializzata nei servizi di noleggio di attrezzature e macchinari per l’industria, le infrastrutture e gli eventi, ha chiuso l’esercizio 2025 con risultati estremamente positivi, registrando un fatturato di 221 milioni di euro che segna un incremento del 22 per cento rispetto al 2024.
Guardando al solo mercato italiano, il fatturato dell’azienda segna una crescita del 16 per cento, confermando un risultato comunque molto solido se confrontato con il tasso di crescita medio del settore in Italia, che secondo le ultime stime, nel 2025, si è attestato intorno al 6 per cento.
Questi risultati pongono le basi per un’ulteriore accelerazione strategica, che vedrà Alayan impegnata in un nuovo piano industriale triennale con investimenti organici complessivi stimati intorno ai 300 milioni di euro.
Alayan, i driver strategici che hanno guidato la crescita nel 2025
Per raggiungere questi risultati, l’organizzazione ha beneficiato dell’integrazione delle società della Divisione Rental Service di TESYA, che comprende CGTE, Alayan Modular, Alayan Events e la recente acquisizione di GL Noleggi e Servizi in Italia, oltre a Emerent e Finanzauto Rental in Spagna e Alayan Emerent Máquinas e Equipamentos in Portogallo.
Pierre Nicola Fovini, Amministratore Delegato del Gruppo TESYA e Presidente di Alayan, ha ricordato la genesi di questo percorso: “Alayan è un progetto che nasce da lontano, nel 2015, e da allora siamo cresciuti con tassi altissimi, mantenendo una media di quasi il 30% di crescita annua. L’anno scorso, nonostante l’aumento delle dimensioni e della complessità, che rende fisiologicamente più difficile mantenere certi ritmi, abbiamo confermato una crescita del 22% a livello globale”.
Nel corso del 2025, Alayan ha inoltre ampliato la propria rete territoriale con l’apertura di sei nuove filiali tra Italia e Penisola Iberica, portando l’organico a 430 unità grazie a 183 nuove assunzioni, di cui 97 in Italia.
“Vogliamo continuare su questa strada attraverso la specializzazione in diversi ambiti; infatti, ci definiamo ‘multispecialisti’, proprio perché puntiamo a diventare un partner professionale e di supporto per le imprese che operano in settori specifici in Italia, Spagna e Portogallo. Per questo motivo investiamo moltissimo nella formazione: individuiamo figure con competenze tecniche specifiche nei vari settori industriali, le portiamo a bordo e, grazie al loro know-how, sviluppiamo nuove nicchie e segmenti di mercato”, ha concluso Fovini.
Il nuovo piano industriale Alayan 2026-2028
In continuità con questi risultati, la società ha definito il nuovo piano industriale triennale denominato “Alayan 2026-2028”, che stima investimenti complessivi per circa 300 milioni di euro. La parte più consistente, circa 280 milioni, sarà destinata al rinnovamento della flotta per garantire macchinari con un’età media inferiore ai tre anni, mentre 20 milioni saranno indirizzati allo sviluppo delle infrastrutture IT.
Vincent Albasini, Amministratore Delegato di Alayan, ha commentato così la visione strategica del Gruppo: “Il valore del noleggio per l’economia italiana sta entrando in una fase più matura, dove diventa cruciale estrarre valore dagli asset tecnologici digitali, migliorare la produttività delle imprese e adottare una visione strategica di sostenibilità ambientale. Il noleggio professionale consente infatti, da un lato, di ridurre l’impronta carbonica grazie a una gestione più razionale delle risorse e, dall’altro, offre alle imprese un accesso privilegiato a tecnologie all’avanguardia, senza i vincoli e i costi legati all’acquisto”.
Per l’anno in corso, la società punta all’apertura di altre sei filiali e a 100 nuove assunzioni, con l’ambizione di superare le 300 unità nel triennio. Ma i piani di sviluppo del Gruppo guardano anche oltre ai confini geografici già consolidati:
“Il nostro piano industriale 2026-2028 prevedrà ulteriori investimenti in diversi Paesi”, specifica Albasini. “Abbiamo un progetto per la Slovenia e la Croazia, che è un punto di riferimento per tutti i Balcani, e investiremo, come primo punto, sul capitale umano. Abbiamo l’obiettivo di assumere più di 300 persone nei prossimi tre anni. Seguirà poi il potenziamento della flotta macchinari, con un piano di investimento totale di oltre 300 milioni in tre anni, con lo scopo di aumentare sensibilmente la nostra presenza nel mercato”.
Settori strategici e approccio al mercato
L’offerta di Alayan si configura come un ecosistema di soluzioni integrate progettate per rispondere alle esigenze di una vasta gamma di mercati, che includono l’edilizia e le costruzioni, le infrastrutture — con particolare riferimento a strade, ponti e gallerie — l’industria, i grandi eventi, il settore ferroviario, i porti e i servizi pubblici.
Commentando la visione strategica del Gruppo, Albasini ha sottolineato l’importanza della proattività e dello sviluppo tecnologico per intercettare le esigenze emergenti della clientela: “Crediamo che la strategia vincente per crescere non sia solo rispondere alle sfide operative, ma anche anticiparle, offrendo alle imprese soluzioni end-to-end, dalla manutenzione predittiva all’innovazione tecnologica”.
“Un approccio che va oltre il semplice noleggio di macchinari e favorisce un modello dove l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale ottimizzano i processi, garantendo un servizio completo e altamente efficiente. Il nostro obiettivo è puntare all’eccellenza nella customer experience per favorire sempre più l’adozione del noleggio professionale nei mercati del Sud-Europa”.
Albasini ha poi approfondito i settori di intervento di riferimento per Alayan: “Abbiamo strutturato il nostro Gruppo non solo sulla base di un’attività di noleggio tradizionale in ambito edilizio, ma con un alto livello di competenza su diversi settori. Ad esempio, abbiamo creato la business unit ‘Alayan Events’ per essere molto presenti nei grandi eventi internazionali”.
“Sotto questo punto di vista, siamo fortunati ad avere qui in Italia le Olimpiadi del 2026: saremo molto attivi sia nel settore dell’energia, sia in quello dei moduli prefabbricati e container, oltre che nell’attività tradizionale. Poi, abbiamo anche creato un’attività specialistica nel business dell’energia, in particolare per gli impianti industriali. Oggi l’energia è una sfida globale, ma lo è specialmente nel Sud Europa”.
Come si struttura l’offerta di noleggio di Alayan
La flotta, che conta oggi oltre 25.000 unità, è strutturata per coprire diverse applicazioni professionali attraverso una gamma estremamente diversificata di mezzi. Tra questi figurano macchine per il movimento terra fino a 20 tonnellate destinate al noleggio a breve termine, attrezzature ausiliarie per applicazioni industriali ed eventi, e soluzioni per il controllo della temperatura.
La proposta si estende alle costruzioni modulari, impiegate per la realizzazione di uffici temporanei, spogliatoi, aule scolastiche, aree abitative e strutture specifiche per manifestazioni, supportate da gruppi elettrogeni, torri faro e mezzi per il sollevamento come piattaforme aeree e movimentatori telescopici. Alayan fornisce inoltre macchinari per la manutenzione del verde, attrezzature specializzate per ristrutturazioni e manutenzioni, nonché veicoli dedicati allo spostamento di personale e materiali tra i cantieri.
Questo percorso di sviluppo non trascura il business tradizionale, che viene anzi evoluto attraverso l’integrazione di soluzioni ad elevato contenuto tecnologico. Ne sono un esempio i battipalo guidati da sistemi GPS per l’installazione dei pali nei parchi fotovoltaici, un’attività supportata da un servizio dedicato di setup tecnologico e topografia.
Questa visione strategica, capace di coniugare innovazione e sostenibilità, è stata premiata nel 2025 con il riconoscimento “Large Rental Company of the Year” agli European Rental Awards. Il premio, assegnato dalla European Rental Association (ERA), rappresenta uno dei titoli più autorevoli del settore a livello continentale e conferma il ruolo di Alayan come operatore di riferimento nel mercato europeo del noleggio, premiandone la capacità di sviluppare un modello di business innovativo e orientato al futuro.
Il super ammortamento genera incertezza in Italia
Al netto delle ingenti dimensioni degli investimenti previsti, Alayan ha comunicato che i piani potrebbero subire variazioni all’interno dello scenario italiano in funzione della clausola “Made in Europe” inclusa nella nuova normativa sul super ammortamento.
“L’attuale incertezza normativa legata all’applicazione della clausola “Made in Europe” del super ammortamento potrebbe costringerci a riconsiderare e rimodulare il piano strategico del Gruppo e le sue geografie”, ha commentato Fovini.
“Auspichiamo invece una rapida revisione del quadro regolatorio in Italia, perché il rischio è che, limitando l’accesso a macchinari e tecnologie ad alta intensità innovativa non prodotti in Europa, si generi un progressivo depauperamento tecnologico che potrebbe compromettere il percorso di crescita infrastrutturale dell’Italia e dello stesso PNRR”.
Secondo quanto dichiarato nel corso dell’incontro con la stampa specializzata svoltosi durante l’ultima convention aziendale, il Gruppo Tesya avrebbe già intavolato una discussione sul tema con l’attuale Governo, trovando una buona disposizione nei confronti delle istanze presentate. Il Presidente di Alayan si è quindi detto ottimista in merito alle possibilità di una revisione dell’attuale formulazione della norma.
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