Gestione dell’usato nel noleggio, quando conviene vendere

gestione usato noleggio parco mezzi
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Che cosa contraddistingue una corretta gestione dell'usato da parte delle aziende di noleggio?

I parchi mezzi a noleggio possono rappresentare un capitale nascosto.

La gestione dell’usato è, di fatto, uno dei parametri che distingue le aziende di noleggio più strutturate e specializzate da quelle che ancora si reggono su un’organizzazione improvvisata.

Ma quali sono le linee guida da seguire?

Le valutazioni da fare sulle macchine candidate per la cessione come usato dipendono in primo luogo dalla loro anzianità e dai possibili tassi di utilizzo.

Per un’azienda di noleggio, possedere macchine vecchie con poche o nessuna possibilità di utilizzo incide pesantemente sui costi di gestione, poiché questi mezzi richiedono molto in termini di manutenzione.

Tuttavia, essendo già state probabilmente ammortizzate del tutto da un punto di vista contabile, possono ancora generare del flusso di cassa aggiuntivo se rivendute sul mercato dell’usato.

Un altro fattore che può aumentare sensibilmente i costi di gestione è l’inserimento nel parco di mezzi di molte marche differenti, poiché genera un sensibile aumento dei costi connessi alle competenze necessarie di chi deve fare la manutenzione e ai costi di tenuta a magazzino dei ricambi.

Anche in questo caso, la loro dismissione semplifica la gestione operativa, oltre che generare risorse da valore residuo.

Qual è il momento giusto per vendere l’usato?

Man mano che passa il tempo, diminuisce il valore contabile delle macchine vecchie. A una prima lettura, quindi, potrebbe sembrare conveniente dare ancora a noleggio queste macchine che risultano pienamente ammortizzate, prolungando di fatto la loro vita utile e il loro ruolo di portatrici di cash flow netto.

Allo stesso tempo, però, occorre verificare qual è il reale flusso di canoni generati dal loro noleggio, che può essere elevato o meno a seconda del loro stato di conservazione.

Questo perché se da un lato le macchine vecchie non possono essere noleggiate allo stesso prezzo di quelle nuove senza intaccare la qualità del servizio, dall’altro anche a fronte di bassi tassi di utilizzo il costo di manutenzioni o riparazioni straordinarie potrebbe annullare qualunque ricavo reale del noleggio.

Quindi, l’equazione è: macchine vecchie = noleggio rischioso.

A questo si aggiungono gli impatti sull’immagine di marca e sul livello di servizio al cliente: il parco macchine italiano è stato per anni il più anziano d’Europa, e questo elemento influisce influisce sulla percezione del noleggio come soluzione efficace da parte del mercato.

E in caso di macchine ancora giovani?

In linea di massima, quindi, non conviene vendere macchine troppo giovani perché occorrerà ricavare un prezzo che è difficile spuntare sul mercato, senza un’attenta e costosa ricerca del cliente più adatto e disposto a pagare quella cifra.

Peraltro, il noleggiatore in cerca di cash flow rapido andrebbe così ad alienare la sua principale fonte di reddito.

In termini assoluti, il momento in cui è più conveniente cedere l’usato dipende dalle caratteristiche del bene in questione, e quindi dalla sua tipologia e dai suoi tassi di utilizzo: una mini pala utilizzata nell’ambito delle demolizioni, ad esempio, in generare può durare tre anni in buone condizioni (che non a caso è spesso anche il termine della garanzia del costruttore). Per questa tipologia di mezzo si può dunque rischiare ancora l’utilizzo per un quarto anno, ma entro quella data è meglio effettuare la cessione.

Analogamente, dei generatori che lavorano in ambiti di elevato utilizzo possono lavorare anche per 2mila ore all’anno. Se il limite per la completa sostituzione del motore è, diciamo, 14mila ore, un generatore di cinque anni di età (che abbia cioè lavorato per circa 10mila ore) potrebbe avere ancora un paio di anni di vita, e quindi mantenere un certo valore sul mercato dell’usato.

Valutazioni come queste, comunque, dipendono molto anche dalla qualità della manutenzione effettuata dal noleggiatore nel corso degli anni e dal canale di vendita individuato per la cessione.

In ogni caso, mettere a punto una gestione del parco intelligente e ben calcolata anche dal punto di vista del ciclo di vita dei mezzi e della loro successiva vendita sul mercato dell’usato è un’azione fondamentale per massimizzare la redditività e l’efficienza di un’attività di noleggio.

La forza trainante del noleggio

Tag dell'articolo: gestione flotte, Rental Academy

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