Intelligenza e affari nel noleggio del futuro

Daniela Grancin macchina elettrica
Daniela Grancin macchina elettrica

Daniela Grancini è un’autorevole professionista della stampa tecnica. Giornalista, direttore editoriale di Macchine Edili (che da sempre ha al suo interno una sezione interamente dedicata al Noleggio) ha partecipato a tutti i congressi Assodimi ricevendo dall’associazione il premio all’innovazione, qualificazione e comunicazione nel noleggio. Macchine Edili é anche l’unico media partner italiano dell’European Rental Association.

Daniela ha speso le sue energie professionali sempre con passione, coerenza e competenza. Parecchi anni fa l’ho conosciuta come collega di scrivania, ai tempi in cui dirigevo la prima rivista italiana sul noleggio, apprezzandone le doti. Non è immediato stabilire con lei la giusta empatia: Daniela sa essere una simpatica rompipalle, quando vuole raggiungere un obiettivo ben preciso. Essendo dotata di grande intelligenza e fiuto, con lei però si finisce per comprendersi nelle cose essenziali: passione per il lavoro, amore per la scrittura, scambio di pensieri alti.

E’ dunque naturale che sia proprio lei a organizzare un convegno sul noleggio intitolandolo “Smart Rent, Smart Business”: nel reiterare il concetto di “smart” c’è una chiara dichiarazione d’intenti, cioè le possibilità di migliorare i processi e le performance aziendali dei noleggiatori offerte oggi dalla tecnologia. Magari imparando da ciò che succede fuori dai nostri confini.

Daniela, perché un convegno italiano sul noleggio con un titolo in inglese?

Non certo perché siamo esterofili. Piuttosto perché le parole “intelligenza” e “affari” non solo suonano meglio in inglese, ma anche sottolineano in maniera più sintetica due concetti fondamentali di cui sia le imprese di costruzione che i noleggiatori dovranno tenere conto se vorranno in futuro mantenere alti livelli di competitività. Bisogna che in Italia i due protagonisti del mercato del noleggio, che rappresentano rispettivamente la domanda e l’offerta, inizino a ragionare su nuove basi. Facendo tesoro delle esperienze di chi il noleggio lo pratica con successo e profitto da tanti anni e che da tempo ha quindi maturato una notevole esperienza in questo settore. L’Italia è tra gli ultimi arrivati in un comparto presidiato da Stati molto più evoluti, come il Regno Unito, l’Olanda, la Spagna, la Francia. Eppure qualcosa si sta muovendo se, come ha illustrato Michel Petitjean, Segretario Generale di ERA nel corso dell’ultima convention associativa di Amsterdam, il nostro paese registra un trend positivo (+0,9% nel 2017 rispetto al 2016 per fatturato generato da noleggio, con previsione di ulteriore crescita nel 2018).

Imprese e noleggiatori dovrebbero quindi “copiare” dai colleghi d’Oltralpe?

Per lo meno ispirarsi alle storie di successo (e sono tante) di chi ha fatto del noleggio un’occasione di business, adattando le loro esperienze alle esigenze del mercato domestico. Ma soprattutto facendo un salto culturale che passa attraverso ben precisi step. Noi, nel convegno “Smart Rent Smart Business”, abbiamo voluto iniziare parlando di digitalizzazione, internazionalizzazione e aggregazione, ben consci che nel panorama nostrano di noleggiatori e imprese di costruzione non tutti sono allo stesso livello, non tutti ragionano in un’ottica di miglioramento della professionalità indispensabile per creare margini di profitto, non tutti sono disposti al cambiamento. Noi proviamo a spiegarlo, con l’aiuto di relatori “eccellenti” cui abbiamo chiesto di introdurre i concetti alla base di un business florido, intelligente e competitivo.

Personalmente penso che per raggiungere risultati tangibili e duraturi occorre puntare molto su una formazione adeguata e su nuove competenze. Tu che dici?

Indubbiamente l’aggiornamento professionale è indispensabile per non restare al palo, unito alla necessità di trovare nuovi talenti, appositamente formati, che pensino in modo interconnesso e multidisciplinare. Ma è altresì importante, per noleggiatori e imprese di costruzione, avere ben chiaro anche il concetto di innovazione tecnologica. In edilizia il mercato del noleggio si regge su macchine e attrezzature: alcuni noleggiatori attingono a parchi macchine obsoleti e alcune imprese di costruzione non stanno al passo con quelle innovazioni tecnologiche che molti costruttori offrono e che, di fatto, se adottate, potrebbero ridurre considerevolmente il TCO. Investire nelle rispettive flotte significa mettere in conto un impegno economico iniziale che può essere ammortizzato in breve tempo. E per un’impresa di costruzione poter contare su sistemi di noleggio evoluto, aggiornato, competitivo, potrebbe accelerare e incrementare il business. Per questo il convegno “Smart Rent Smart Business” vuole far incontrare questi protagonisti del mercato insieme ai costruttori di macchine e attrezzature. Perché si parlino, si confrontino e, auspicabilmente, crescano insieme.

“Smart Rent, Smart Business” si terrà giovedì 8 giugno a Milano. Rental Blog è media partner di questa importante iniziativa. Qui tutte le informazioni per partecipare al convegno 

Tag dell'articolo: Edilizia e costruzioni

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