Come gestire una pagina Facebook che funziona

Creare una pagina Facebook per una azienda B2B
Creare una pagina Facebook per una azienda B2B

Una pagina Facebook per le aziende

La scorsa settimana abbiamo visto quali elementi della pagina aziendale su Facebook curare, e in particolare l’importanza delle fotografie, delle informazioni aziendali e degli spazi subito sotto l’intestazione della pagina stessa.

Ma la cosa più importante, che rende le pagine Facebook attive e frequentate (anche e soprattutto quelle aziendali), è la presenza di contenuti utili e aggiornati. E’ quindi necessario, per non dire indispensabile, pubblicare contenuti in modo regolare (i cosiddetti post, o aggiornamenti) e tenere sott’occhio i commenti che vengono eventualmente fatti.

Che cosa e quanto spesso pubblicare

In generale, i post più famosi e coinvolgenti su Facebook sono quelli con una o più immagini, oppure un video, e un po’ di testo (breve, bastano una o due frasi). Questo è probabilmente dovuto alla natura e alle caratteristiche di questo social network, dove è tipico per gli utenti condividere foto e video.

Per questo è utile se possibile aggiungere sempre un’immagine al vostri post. Quest’ultima può essere “vostra”, cioè scattata da voi o recuperata dagli archivi aziendali, oppure di stock, cioè acquistata o acquisita gratuitamente da uno dei numerosi servizi che offrono immagini per questi utilizzi (tipicamente sono di questo tipo le immagini usate come metafore, per illustrare un concetto particolare). Anche siti come Flickr o altri consentono la condivisione delle foto, purché ciò avvenga nel rispetto delle leggi e dei diritti di chi le ha scattate.

Per quanto riguarda la frequenza di pubblicazione, non esiste una regola uguale per tutti. Le pagine delle aziende più grandi, o di quelle di settori speciali, ad alto contenuto di news, possono prevedere anche molti post al giorno. Tuttavia la vostra non deve per forza essere la pagina di un quotidiano o di una rivista. Anche due o tre post alla settimana possono essere sufficienti, purché siano interessanti per chi li legge, genuini e coerenti con la vostra realtà.

Questo ci porta anche a sottolineare l’importanza di un calendario editoriale. Quest’ultimo è un documento interno all’azienda (anche in Word o Excel, non sono necessarie diavolerie tecnologiche particolari) in cui chi gestisce la pagina Facebook indica, nei vari giorni del mese e dell’anno, i post da pubblicare, in funzione delle caratteristiche dei vostri clienti e della vostra azienda. All’approssimarsi della primavera, ad esempio, un noleggiatore di piattaforme aeree potrebbe pubblicare alcuni articoli sulla potatura delle piante in altezza; a marzo/aprile un autonoleggio sicuramente comincia a pubblicare le prime informazioni sulle tariffe e promozioni estive, e così via.

Da questo punto di vista ricordate anche che Facebook stessa vi viene in aiuto: grazie alla funzione di pubblicazione ritardata è possibile assegnare a uno specifico momento della settimana la scrittura di più post, e lasciare al programma il compito di pubblicarli al momento giusto.

Siate coerenti

Qualunque sia il numero di post che pubblicherete, mantenete una certa coerenza e rispettate tempi e modi prestabiliti. Essere ondivaghi e incostanti è il modo migliore per sprecare tutto il tempo e le energie spese per creare la pagina con i criteri visti la scorsa settimana.

Questo ovviamente non vuol dire che il calendario editoriale che avrete adottato è scolpito nella pietra ed è immodificabile, anzi. Dopo aver trascorso un certo periodo di tempo con il calendario definito inizialmente, dovrete, statistiche alla mano, cercare di capire che cosa, dei vostri messaggi, funziona e che cosa no, e poi agire di conseguenza, modificando frequenza o modalità di pubblicazione.

Coinvolgete gli utenti

Le pagine aziendali più frequentate sono quelle che creano più occasioni di coinvolgimento per i lettori, attraverso non solo i contenuti, ma anche le domande o le risposte ai loro quesiti, oppure segnalazioni o articoli utili per la loro attività. Non abbiate paura di creare anche una piccola controversia con un post di commento un po’ diretto. Se si mantiene la civiltà, e se questo non diventa un’abitudine, non c’è nulla di male: la pgina Facebook è un’espressione di chi lavora in azienda, ossia di persone come tutte le altre (quelle che la leggono).

Differenziatevi

Come ultima cosa, ricordatevi di variare i vostri contenuti e di cercare di non essere sempre uguali a voi stessi. Questa è probabilmente una delle cose più difficili, ma è anche un altro ambito in cui un calendario editoriale è utilissimo per tenere sotto controllo e programmare ciò che scriverete, ad esempio alternando post con e senza fotografie, offerte specifiche e contenuti più generali, post seri e altri più scherzosi, e così via.

Tag dell'articolo: facebook, Marketing

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