Piattaforme speciali, opportunità reali: il valore strategico della gamma Platform Basket

Bruno Tarocco, Commerciale Italia di Platform Basket
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Bruno Tarocco, Commerciale Italia di Platform Basket

Nel segmento delle piattaforme aeree speciali, Platform Basket occupa oggi una posizione di riferimento a livello internazionale, costruita in vent’anni attraverso una filosofia produttiva precisa: realizzare macchine progettate per risolvere problemi reali, non per competere sulle schede tecniche.

Un posizionamento solido nei mercati più esigenti d’Europa e del Nord America, dove ragni, mini-gru e trasportatori cingolati sono diventati strumenti ordinari del noleggio specialistico, ma che fatica tuttavia a tradursi con la stessa velocità nel mercato italiano, ancora in larga parte ancorato a logiche di acquisto più tradizionali.

È in questo contesto che, due anni fa, Platform Basket ha scelto di rafforzare la propria presenza commerciale in Italia con l’ingresso di Bruno Tarocco, figura di consolidata esperienza nel mondo del sollevamento e delle macchine edili. Un percorso costruito tra Euronol, Noloitalia e l’allora CGT Edilizia (oggi Alayan), che gli ha permesso di accumulare una profonda conoscenza del noleggio italiano e delle sue resistenze.

Con lui abbiamo parlato di cosa significa portare una cultura delle macchine speciali in un mercato che le conosce poco, di come un noleggiatore può valutarne concretamente il potenziale e di quali opportunità restano ancora da cogliere per le aziende italiane.

Un’offerta innovativa pensata per il noleggio

L’offerta di Platform Basket si contraddistingue per un orientamento specifico verso piattaforme innovative, con soluzioni che, a partire dai ragni ma non solo, si differenziano in modo significativo rispetto alle tipologie di PLE più generaliste. Puoi aiutarci a tracciare i confini della vostra offerta e darci un’idea del suo potenziale in termini di noleggio?

Platform Basket nasce e cresce nel segmento delle macchine speciali. Il nostro core business sono le piattaforme cingolate Spider, ma negli anni abbiamo ampliato l’offerta includendo sollevatori verticali cingolati, mini-gru, mini trasportatori cingolati e mezzi dedicati al settore ferroviario. Pur operando in settori differenti, tutte le nostre macchine hanno una caratteristica comune: permettere di lavorare dove le soluzioni tradizionali incontrano limiti di accesso, peso, ingombro o condizioni del terreno.

Una piattaforma della gamma Spider di Platform Basket

Più che sostituire le PLE convenzionali, le nostre macchine consentono di svolgere lavori che spesso non potrebbero essere eseguiti con altri mezzi oppure richiederebbero soluzioni più costose e meno efficienti. Nel caso delle piattaforme spider, inoltre, la possibilità di installare un argano permette di utilizzare la macchina anche per il sollevamento di materiali in contesti particolarmente stretti o difficili da raggiungere.

Il nostro obiettivo non è costruire macchine particolari per il gusto di esserlo, ma realizzare attrezzature che aiutino il noleggiatore a risolvere problemi concreti e ad ampliare le opportunità di lavoro dei propri clienti. Dal punto di vista del noleggio, questo significa poter accedere a lavori specialistici, differenziare la propria offerta e ridurre la competizione diretta tipica dei segmenti più generalisti.

Nei mercati in cui Platform Basket è già consolidata — come Francia, Germania o Nord America — cosa distingue concretamente le vostre macchine speciali dalla concorrenza? C’è un aspetto tecnico o operativo che i noleggiatori esteri citano più spesso quando spiegano perché scelgono voi?

Ogni mercato presenta esigenze diverse, ma ci sono alcuni aspetti che emergono costantemente. Il primo è la capacità delle nostre macchine di combinare compattezza, prestazioni e semplicità di utilizzo. Nel settore delle piattaforme ragno, ad esempio, molti clienti apprezzano la possibilità di raggiungere altezze e sbracci importanti mantenendo dimensioni contenute per il trasporto e l’accesso ai cantieri più complessi. Questo permette di operare in situazioni dove le piattaforme tradizionali semplicemente non possono arrivare.

Un altro elemento distintivo è la nostra esperienza nell’elettrificazione. Platform Basket ha iniziato a sviluppare piattaforme spider elettriche già nel 2012, molto prima che il tema diventasse una richiesta diffusa del mercato. Oggi l’alimentazione elettrica è disponibile su tutta la gamma e rappresenta una soluzione concreta per chi opera in ambienti sensibili, centri storici, edifici pubblici o spazi indoor.

Dietro ogni nuovo modello c’è inoltre un importante lavoro di confronto con noleggiatori e utilizzatori finali. Le nostre macchine nascono dall’analisi delle esigenze operative reali e vengono sviluppate con grande attenzione alla qualità costruttiva, dalla scelta degli acciai alla progettazione strutturale, dalla qualità delle saldature fino alla selezione della componentistica.

I vantaggi competitivi e di redditività

Cosa differenzia queste piattaforme in termini di redditività e tasso di utilizzo rispetto ai modelli più tradizionali?

Le macchine speciali seguono logiche diverse rispetto alle piattaforme più generaliste. Non sempre il parametro più importante è il numero di giorni di noleggio, quanto piuttosto il valore che la macchina genera quando viene impiegata.

Una piattaforma spider viene normalmente richiesta quando esiste un problema di accesso, di peso, di spazio o di impatto ambientale che le macchine tradizionali non riescono a risolvere. Per questo motivo il cliente finale tende a valutare la soluzione nel suo complesso e non esclusivamente i canoni. Per il noleggiatore, quindi, questo si traduce spesso in maggiore redditività, minore pressione competitiva sul prezzo e una più elevata fidelizzazione del cliente. Chi ha bisogno di una macchina speciale cerca qualcuno che sia in grado di risolvere il problema.

La redditività però dipende anche dall’affidabilità della macchina.

Assolutamente. Platform Basket sviluppa prodotti progettati per ridurre al minimo i tempi di fermo e massimizzare la disponibilità operativa. Per un noleggiatore questo significa aumentare il tasso di utilizzo effettivo della macchina, migliorare il ritorno sull’investimento e generare una maggiore redditività nel lungo periodo.

Inoltre, la versatilità applicativa di queste macchine permette di lavorare in settori molto diversi tra loro — manutenzione del verde, edilizia, restauro, industria, impiantistica, infrastrutture e ferrovie — contribuendo a distribuire le opportunità di utilizzo durante tutto l’anno.

Una filosofia di sviluppo incentrata sull’operatore

Trattandosi di macchine meno diffuse in Italia, quali accorgimenti tecnici avete integrato nella vostra gamma per fare in modo che l’utilizzatore finale possa lavorare autonomamente e in modo intuitivo?

Negli ultimi anni abbiamo investito molto nell’ergonomia dei comandi e nell’automazione delle procedure operative. L’obiettivo è rendere la macchina semplice da utilizzare anche per operatori che non la utilizzano quotidianamente. Per questo molte funzioni, come la stabilizzazione, i controlli di sicurezza e la gestione dei parametri di lavoro, sono assistite da sistemi elettronici che guidano l’operatore durante le varie fasi operative. Anche l’interfaccia uomo-macchina è stata sviluppata per essere intuitiva e facilmente comprensibile, indipendentemente dall’esperienza dell’operatore.

La piattaforma verticale cingolata Platform Basket Heron 10 SB

La Platform Basket Heron 10 SB

Abbiamo adottato lo stesso approccio anche per le mini-gru e i mini trasportatori, che abbiamo progettato per offrire un utilizzo semplice e immediato pur mantenendo elevate prestazioni operative. Nel noleggio la semplicità è un valore fondamentale. Una macchina intuitiva riduce i tempi di apprendimento, aumenta la sicurezza e permette all’utilizzatore finale di concentrarsi sul lavoro da svolgere anziché sulla gestione della macchina.

Da dove cominciare per ampliare la flotta

A tuo avviso un noleggiatore italiano che oggi volesse entrare nel segmento delle speciali, da dove dovrebbe cominciare? C’è una macchina, un settore applicativo, un tipo di cliente finale che rappresenta il punto d’ingresso più logico in questo momento?

Se un noleggiatore mi chiedesse da dove partire, gli consiglierei di iniziare con macchine versatili e facili da inserire nel proprio parco. Per chi opera prevalentemente nel noleggio a freddo, il punto di ingresso più naturale è rappresentato dalle piattaforme Spider sotto i 30 metri, dalle mini-gru compatte e dai mini trasportatori cingolati. Sono macchine che consentono di affrontare numerose applicazioni specialistiche mantenendo al tempo stesso semplicità di utilizzo e rapidità di apprendimento.

Per chi invece opera nel noleggio a caldo, con operatori specializzati, si aprono opportunità molto interessanti anche sulle piattaforme di maggiore altezza, dove il livello di specializzazione richiesto viene compensato da applicazioni particolarmente redditizie e da una minore competizione.

Il consiglio è non guardare soltanto il costo della macchina, ma le opportunità che può creare. Spesso basta una macchina speciale per entrare in cantieri, applicazioni e clienti che prima non si riuscivano a servire. Oggi il mercato italiano mostra un interesse crescente verso attrezzature specializzate e compatte. Per questo riteniamo che piattaforme spider, mini-gru e mini trasportatori rappresentino un’opportunità concreta per i noleggiatori che desiderano ampliare il proprio parco macchine e sviluppare nuove opportunità di business.

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