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L’esperienza CMC secondo Barni

Barni CMC

© CMC

Nei mesi scorsi vi abbiamo raccontato, in alcune occasioni, le principali caratteristiche dei prodotti CMC. Tramite la loro collaborazione, abbiamo avuto il piacere di lasciare la parola a chi utilizza quotidianamente i prodotti e i servizi del costruttore italiano di PLE per le proprie attività.

Del resto, anche per CMC il valore aggiunto principale deriva proprio dall’esperienza e dalla soddisfazione che i noleggiatori possono riscontrare nell’utilizzo delle macchine oggi a disposizione sul mercato. Proprio per questo motivo, oggi vi proponiamo un altro case study: la testimonianza del noleggiatore fiorentino Barni Romano.

Il rapporto con CMC descritto da Barni

Focus centrale dell’intervista è l’esperienza come noleggiatore di macchinari CMC. A Barni è stato innanzitutto chiesto il motivo principale per cui la scelta è ricaduta su CMC e il valore aggiunto che questa partnership può portare alla sua realtà aziendale.

La motivazione principale per la quale la scelta è ricaduta su CMC è, a primo impatto, la qualità costruttiva dei prodotti. In secondo luogo, ma ugualmente di rilievo, sono state le prestazioni”, ha sottolineato il rappresentante dell’azienda di Sesto Fiorentino.

Che tipo di esigenze soddisfa, secondo lei, un suo cliente quando noleggia CMC rispetto a un’altra marca presente sul mercato?

Principalmente, la semplicità di utilizzo che hanno i due ragni CMCS18F e S13F. Utilizzare mezzi esclusivamente idraulici è una scelta che offre grande vantaggio in termini di semplicità e affidabilità quando si va a noleggiare.

Parliamo di service e manutenzione. Che tipo di benefici ha trovato con CMC rispetto alla concorrenza?

Per quanto riguarda il service, non posso che dirmi soddisfatto. Nonostante non ci siano stati ancora problemi rilevanti, l’assistenza della casa madre e di zona è sempre riuscita puntualmente a darmi delucidazioni sulle particolarità tecniche dei mezzi acquistati.

Quali sono i macchinari CMC più richiesti tra i suoi clienti e nella sua area geografica in generale?

Sicuramente il 18 metri. Sappiamo tutti che oggi il cliente tipo del noleggiatore chiede anche un maggiore sbraccio. Cosa che il 18F, con i suoi 11,15 metri di sbraccio laterale, riesce a soddisfare pienamente.

Le caratteristiche CMC secondo Barni Edilizia

Per concludere l’intervista, è stato chiesto alla realtà fiorentina di descrivere la propria esperienza come noleggiatore di mezzi CMC in tre semplici parole. Ciò che è emerso rispecchia le peculiarità dell’azienda: semplicità, affidabilità e versatilità.

Inoltre, secondo Barni “il campo maggiore d’azione, specialmente del 18 metri, è sicuramente l’edilizia”. Del resto, le macchine CMC sembrano rispondere perfettamente alla necessità degli operatori del settore di poter contare su prodotti affidabili, in grado di rispondere correttamente alle esigenze di lavoro. Come, per esempio, il bisogno di uno sbraccio di due metri in più per portare a termine uno o due piazzamenti nel momento in cui ci si trova a lavorare su una facciata.

© CMC