Il futuro del sollevamento aereo è ancora tutto da scrivere

il futuro del sollevamento aereo
il futuro del sollevamento aereo

Il mercato del sollevamento sta vivendo un periodo di grande fermento. La terza edizione di IPAF Anch’io, svoltasi a Bologna lo scorso 31 maggio, ne è stato il perfetto esempio.

L’evento organizzato dal team italiano di IPAF ha saputo attrarre un gran numero di partecipanti, con un coinvolgimento e uno spirito di partecipazione che è raro vedere in queste manifestazioni.

I tanti professionisti presenti, con un’ottima rappresentanza da parte di tutta la filiera (dai produttori e le principali società di servizi ai noleggiatori e i distributori), sono intervenuti attivamente nei tanti spazi di riflessione offerti dagli organizzatori, restituendo l’immagine di un settore compatto e unito intorno a valori cardine come la sicurezza e la qualità del mercato.

Concetti e valori che sono tornati più volte nel corso della tavola rotonda dedicata allo sviluppo del mercato, fonte di punti di vista e riflessioni molto interessanti che, almeno in parte, cercheremo di raccontarvi in questo articolo.

Crediamo infatti che le considerazioni emerse nel corso di IPAF Anch’io possano essere di grande interesse per tutti i noleggiatori: non solo per la grande importanza che il settore del sollevamento ricopre per il noleggio italiano, ma anche perché, come vedrete, gran parte dei temi affrontati sono propri anche del noleggio nel suo insieme.

ipaf anch'io sollevamento aereo

La tavola rotonda dedicata al tema del mercato. Da sinistra a destra: Nicola Violini (General Manager di Haulotte Italia), Matteo Iori (Direttore Commerciale di Imer Access), Marco Prosperi (Direttore di Assodimi), Romina Vanzi (Head of Regional Development di IPAF) e Maurizio Quaranta (Responsabile di IPAF per l’Italia)

Come sta andando il mercato del sollevamento aereo

Ma prima, cominciamo con un breve excursus sull’andamento del mercato.

In termini numerici, il noleggio di mezzi per il sollevamento sta marciando ancora su buoni ritmi. Ad oggi, le flotte dei noleggiatori possiedono circa l’80 per cento delle piattaforme aeree presenti sul mercato, quindi possiamo affermare con una certa sicurezza che il mercato degli utilizzatori ha in buona parte assimilato i vantaggi garantiti dall’accesso a questi mezzi attraverso il canale del noleggio.

Diverso invece il discorso per i costruttori: come avevamo già approfondito in un precedente articolo, la vendita di macchine operatrici tra il 2023 e il 2024 è in calo in tutta Europa e il settore del sollevamento non è da meno, seppur possa comunque contare su volumi migliori rispetto ad altri segmenti merceologici.

Tuttavia, si tratta di un rallentamento facilmente preventivabile dopo i picchi prodotti in senso opposto dagli incentivi degli ultimi anni, soprattutto se consideriamo la delicata situazione finanziaria dovuta all’inflazione e all’aumento dei tassi di interesse.

Analizzato brevemente l’andamento del mercato, il primo tema emerso tra le riflessioni dei partecipanti come driver decisivo per lo sviluppo del settore è quello della sicurezza.

Innovazione e sicurezza hanno un costo, ma il mercato è pronto a pagarlo?

Tutti i produttori, oggi, investono molto per implementare nei propri mezzi nuove tecnologie e sistemi di sicurezza innovativi che consentano tutelare al massimo la salute degli operatori. Eppure, continuiamo ad assistere ogni anno a incidenti drammatici, siano essi dovuti a un guasto meccanico del mezzo o a una negligenza degli operatori coinvolti.

Per quanto riguarda la prima di queste due possibili cause, va sottolineato che il lavoro dei noleggiatori sta migliorando molto la situazione da questo punto di vista, garantendo quantomeno che arrivino in cantiere mezzi sicuri e ben manutenuti. Questo, però, solo se parliamo di noleggiatori professionali.

Purtroppo, infatti, permangono ancora noleggiatori improvvisati e imprese utilizzatrici con mezzi propri che continuano a impiegare macchine molto vecchie e/o scarsamente manutenute, facendo lavorare i propri dipendenti in condizioni di pericolo che dovrebbero essere inaccettabili.

Allo stesso modo, la corretta formazione degli operatori rimane un obbligo legislativo che però non sempre ha una reale incidenza sui lavori che vengono svolti.

IPAF ha diffuso in tutta Italia centri autorizzati che assicurano una reale formazione degli operatori sui rischi a cui possono incorrere e sui comportamenti che devono adottare per lavorare in sicurezza. Ma purtroppo, non tutti gli altri enti che rilasciano i patentini sono altrettanto virtuosi. E per un motivo ben specifico, comune peraltro al problema della diffusa presenza nei cantieri di mezzi non idonei a lavorare: mancano i controlli.

Su questo hanno concordato tutti i partecipanti, sottolineando come il settore necessiterebbe di verifiche più ferree e frequenti, anche in cantiere, in modo da aumentare la qualità della prevenzione e superare l’abitudine di alzare un polverone solo a tragedia già avvenuta.

ipaf anch'io sollevamento aereo platea

La platea dei presenti alla terza edizione di IPAF Anch’io

Il futuro del mercato tra incentivi…

Un altro tema che ha evidenziato l’influenza che l’intervento (o meno) delle istituzioni può avere sullo sviluppo del mercato è quello degli incentivi.

Abbiamo sottolineato prima come siano state proprio le agevolazioni statali a generare negli post-pandemia un vero e proprio boom delle vendite di nuove attrezzature, favorendo il ringiovanimento di un parco mezzi che comunque rimane tra i più vecchi d’Europa.

Il loro esaurimento, tuttavia, ha sollevato qualche dubbio sulle possibilità del nostro mercato di portare avanti questo processo anche nei prossimi mesi, sia per l’incertezza dell’attuale situazione economica sia per le tensioni sul prezzo che storicamente caratterizzano il rapporto tra i produttori e i loro clienti in Italia.

Da questo punto di vista, vale la pena sottolineare che rendere i mezzi più sicuri per gli operatori ha un costo, che inevitabilmente si va a riflettere sul prezzo di vendita. In assenza di incentivi, il mercato sarà comunque disposto a sostenere questi costi? 

I dubbi si estendono anche alla componente tecnologica dei mezzi, finalmente entrata in modo significativo nel parco mezzi nazionale grazie alla spinta della 4.0. Quanti noleggiatori hanno realmente assimilato e fatto propri i vantaggi garantiti dai nuovi sistemi telematici integrati nei mezzi, facendo un salto di qualità nella gestione strategica della flotta? E quanti invece hanno semplicemente approfittato degli “sconti” per ampliare il proprio parco mezzi?

Queste riflessioni potrebbero coinvolgere presto anche il mondo dei mezzi a basse emissioni, per i quali al momento ci si chiede solo se e quando arriveranno degli incentivi accomunabili alla 4.0 fruibili anche dai noleggiatori.

…e dazi

Un ultimo accenno vogliamo dedicarlo al tema dei dazi: come raccontato in un precedente articolo, lo scorso novembre l’Unione Europea aveva avviato un’indagine per verificare se i produttori orientali arrivati in Europa negli ultimi anni avessero effettuato le loro importazioni in regime di dumping (con prezzi, cioè, molto più bassi rispetto alla media, con conseguenze negative su tutto il mercato).

I commissari europei hanno recentemente portato a termine le proprie indagini, confermando che delle importazioni in regime di dumping ci siano effettivamente state. Ora quindi si prenderanno il tempo necessario per consultare tutte le parti in causa e definire un corretto tasso di dazio.

In attesa che anche questa decisione venga formulata e ratificata, torneremo presto ad approfondire questo tema in un articolo dedicato. Si tratta infatti di un argomento complesso, che merita riflessioni approfondite e non superficiali.

In definitiva, possiamo concludere affermando che sono ancora molti i fattori di incertezza per lo sviluppo il mercato da qui ai prossimi anni. Noi, in ogni caso, saremo qui per raccontarvelo.

Consulenze per i noleggiatori

Studiamo con te le soluzioni più adatte per espandere il business della tua azienda nel mercato del noleggio

Rental Consulting

Formazione per il noleggio

Aiutiamo le aziende di noleggio a elevare le prestazioni del personale con corsi di formazione specifici

Rental Academy
Newsletter - RentalBlog

Iscriviti Qui alla Nostra Newsletter

Ricevi tutti i nostri aggiornamenti esclusivi sul mondo del noleggio

ARTICOLI CORRELATI

Rimaniamo in contatto!

Iscriviti alla newsletter per non perdere i nostri aggiornamenti.

Marketing a cura di